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Ospedale di Merano | 23.01.2019 | 15:11

Dall‘ictus ai disturbi del sonno

Il termine di dottrina del sistema nervoso, come la neurologia viene anche definita, non lascia intuire quali implicazioni, disturbi in quest‘ambito, possano avere. L‘ampia gamma di questa disciplina va dagli, in confronto, innocui disturbi del sonno agli attacchi emicranici, fino a gravi patologie come la sclerosi multipla o l‘epilessia, ed ancora agli acuti e complessi casi di ictus. Raffaele Nardone, dall‘autunno Primario della Divisione di Neurologia al Comprensorio sanitario di Merano, il 23 gennaio 2019, ha presentato i suoi piani in una conferenza stampa.

Il Primario Raffaele NardoneZoomansichtIl Primario Raffaele Nardone

Nato a Merano Raffaele Nardone, 53 anni, non è soltanto uno specialista neurologo, che ha collaborato per anni a fianco del Primario Frediano Tezzon, ora in pensione, Nardone è anche un appassionato ricercatore. Durante la sua attività (complementare) da docente presso l‘Università Paracelsus di Salisburgo è stato riconosciuto per ben due volte nel 2012 e nel 2014 come „ricercatore dell‘anno“. I punti forti delle sue attività di ricercatore sono la neurofisiologia e la neuroplasticità. Le ricerche di Nardone si concentrano soprattutto sull‘esame di metodi e risultati atti a riconoscere come, ad esempio, demenza ed epilessia possano essere diagnosticate e curate in maniera più mirata.

Il Direttore sanitario Thomas Lanthaler è soddisfatto, che alla guida del reparto, con Nardone è stato nominato non solo un eccellente ricercatore ma anche uno specialista di lunga esperienza, che negli ultimi anni ha saputo dirigere il reparto molto bene. 

Raffaele Nardone ha studiato all‘Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma dove nel 1995 ha concluso la specialistica col massimo punteggio. Dopo un anno di lavoro prestato presso l‘ospedale di Bolzano, nel 1997 ha iniziato a Merano. Dal 2003 è vice-primario e dal pensionamento di Tezzon dirige la Divisione (da facente funzioni) a cui appartiene anche l‘assistenza neurologica di Silandro.

Già nel 2003 è stato nominato docente privato presso l‘Università Paracelsus di Salisburgo, a seguire il dottorato di ricerca nel 2006 e dal 2017 a Salisburgo fa parte come „associate professor“ nei servizi, dove è pure consulente scientifico del „Spinal Cord Injury and Tissue Regeneration Center“.

La neurologia è la dottrina del sistema nervoso; i passaggi alla neurochirurgia e alla psichiatria, così come la distinzione di altri quadri clinici es. di medicina interna sono correnti. Sono in particolare le patologie croniche o le forme maligne del cervello o del midollo a costituire una grande sfida per la medicina moderna. In tutto questo Raffaele Nardone vede la grande importanza che riveste anche la ricerca: „La quotidianità medica beneficia della ricerca e viceversa. Viviamo in un‘epoca in cui molte patologie neurologiche gravi come la sclerosi multipla o l‘epilessia sono sempre meglio curabili. Questo è possibile anche grazie alla buona collaborazione fra teoria e pratica e in questo percorso sono lieto di poter svolgere un ruolo anch‘io“.

La Divisione di Neurologia all‘ospedale di Merano dispone di 14 letti con circa 700 ricoveri l‘anno. Un team di 8 medici e 12 fra infermiere ed infermieri che si prendono cura dei pazienti. Si aggiungono le prestazioni ambulatoriali e le visite ma anche i servizi in pronto soccorso e all‘ospedale di Silandro. Il neo-primario tiene soprattutto ad una riduzione dei tempi di attesa e a rafforzare la collaborazione con gli altri ambiti - come ad esempio in campo dell‘assistenza negli ictus, dove ogni minuto conta. Sono pianificati altresí gli ambulatori complementari, come ad esempio per l‘esame del sonno o per l‘adozione di metodi della stimolazione cerebrale non invasivi (in particolare della stimolazione magnetica transcranica). Quest‘ultima si è dimostrata utile nel trattamento di pazienti affetti da disturbi funzionali in seguito ad ictus o da malattie psichiatriche.

Anche Irene Pechlaner, Direttrice del Comprensorio sanitario di Merano ringrazia Nardone per la sua attività finora condotta: „Dal pensionamento dell‘ora ex-primario Tezzon, ha saputo dirigere il reparto con competenza ed accortezza. Sono convinta che lo saprà guidare bene anche in futuro.”. Nel suo ruolo di direttrice di Comprensorio, Nardone costituisce la 17esima nomina a primario, avvenuta al Comprensorio sanitario di Merano: “Negli ultimi anni ha avuto luogo un ricambio generazionale”.   

Informazioni per i media: Ripartizione Comunicazione, marketing e relazioni pubbliche dell‘Azienda sanitaria dell‘Alto Adige, tel. 0473 263806

 

(SF/EC)


D.s.a.d.: Il Primario Raffaele Nardone, Direttore sanitario Thomas Lanthaler, Direttrice di comprensorio Irene Pechlaner e Coordinatore sanitario Pierpaolo Bertoli Zoomansicht D.s.a.d.: Il Primario Raffaele Nardone, Direttore sanitario Thomas Lanthaler, Direttrice di comprensorio Irene Pechlaner e Coordinatore sanitario Pierpaolo Bertoli

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