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FAQ - Domande e risposte

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[Certificazione verde COVID-19]

Perché devo comunque continuare a rispettare le norme sanitarie?

Secondo le ricerche scientifiche, il test antigenico rapido non può garantire al 100% che una persona risultata negativa al test non abbia sviluppato alcuna infezione. Tra le persone vaccinate o guarite la possibilità di infezione è molto ridotta, tuttavia non è da escludere. Per questo è importante rimanere prudenti e continuare a rispettare le norme sanitarie. Nei locali chiusi valgono le regole di prevenzione come fino ad ora.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 30.06.2021

[Certificazione verde COVID-19]

Un referto che attesta la presenza di anticorpi è valido per il certificato Covid dell'UE?

No, un certificato che attesti la presenza di anticorpi non vale per il certificato Covid dell'UE.

Al momento non esiste un valore di anticorpi che possa stabilire da quanto tempo è passata l'infezione e quanto la persona possa essere protetta. Dunque, la prova della presenza di anticorpi nel sangue non significa necessariamente che si sia protetti (immunità) contro l'infezione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 30.06.2021

[Certificazione verde COVID-19]

Chi è definito guarito?

Si definisce clinicamente guarito da Covid-19 una persona che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche (febbre, rinite, tosse, mal di gola...) diventa asintomatico per risoluzione della sintomatologia clinica presentata. La persona clinicamente guarita può risultare ancora positiva al test per la ricerca di SARS-CoV-2.

Attenzione: il certificato di guarigione può essere solo rilasciato se l'infezione da coronavirus è stata provata con un test dal risultato positivo.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 11.05.2021

[Salute, prevenzione e trattamento]

Sono stato invitato per un tampone nasofaringeo, ma ho ancora sintomi, cosa devo fare?

Se ha ancora sintomi, ad esclusione della mancanza di gusto e olfatto che può perdurare a lungo, non deve sottoporsi al tampone. Nel momento in cui non avrà più sintomi, potrà contattare il Suo Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta che fisserà un nuovo appuntamento.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 12.11.2020

[Salute, prevenzione e trattamento]

Come faccio ad ottenere il certificato di malattia?

L’avviso di quarantena viene inviato sia al Suo indirizzo e-mail che a quello del Suo Medico di Medicina Generale. Si rivolga a quest’ultimo per l’emissione del certificato.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 12.11.2020

[Mobilità, spostamenti e viaggi]

Più persone che non fanno parte dello stesso nucleo familiare possono andare in auto assieme se portano tutte la mascherina?

Sì, è possibile se tutti i passeggeri indossano una mascherina. Si consiglia l'uso di mascherine FFP2, poichè offrono una protezione particolarmente efficace della bocca e del naso.

Fonte: Regole per proteggersi dal Covi-19 – Data: 16/02/2021

[Salute, prevenzione e trattamento]

Come faccio a sapere orario e luogo del tampone?

Attenda una chiamata o un sms da parte di un collaboratore/una collaboratrice del Dipartimento di Prevenzione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 09.11.2020

[Salute, prevenzione e trattamento]

È possibile fare il test antigenico presso il Medico di base?

Le informazioni su questa domanda si trovano su questa pagina.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 03.12.2020

[Salute, prevenzione e trattamento]

Il mio medico ha richiesto un tampone nasofaringeo, cosa devo fare?

Deve aspettare che la chiamino gli operatori del Dipartimento di prevenzione per fissarle data, ora e luogo per l’effettuazione del tampone.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 30.10.2020

[App Immuni]

Cos’è Immuni?

Immuni è un’app creata per aiutarci a combattere le epidemie, a partire da quella del COVID-19:

  • L’app si propone di avvertire gli utenti potenzialmente contagiati il prima possibile, anche quando sono asintomatici.
  • Questi utenti possono poi isolarsi per evitare di contagiare altri. Questo minimizza la diffusione del virus e, allo stesso tempo, velocizza il ritorno a una vita normale per la maggior parte della popolazione.
  • Venendo informati tempestivamente, gli utenti possono anche contattare il proprio medico di medicina generale prima e ridurre così il rischio di complicanze.
Fonte: Immuni Italia, data: 15.06.2020