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Azienda Sanitaria dell'Alto Adige | 29.03.2019 | 16:28

Informazioni trasparenti come il vetro

Con il termine citodiagnostica s’intende l'esame microscopico delle cellule, i più piccoli "componenti" del corpo, con l’ausilio di vetrini. Campioni di questo tipo vengono quotidianamente analizzati presso il servizio di Patologia dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige: spesso sono decisivi per determinare la presenza o meno di un tumore. In un tutorial diffuso a livello internazionale, Giovanni Negri, patologo di Bolzano, ha recentemente presentato a Roma nuove scoperte e metodi diagnostici.

Informazioni trasparenti come il vetro (a destra: Giovanni Negri)ZoomansichtInformazioni trasparenti come il vetro (a destra: Giovanni Negri)

"Un'arma nella lotta contro il cancro"
La citodiagnostica permette non solo di distinguere se vi sia un tumore o meno, ma anche di determinare il tipo di trattamento più idoneo. "La citologia può essere vista come un'arma nella lotta contro il cancro", spiega Giovanni Negri, patologo del team che fa capo al Primario Guido Mazzoleni, oltre che Responsabile dello screening citologico in Alto Adige e Coordinatore per l’ambito citologico della Società Italiana di Patologia e Citologia SIAPEC-IAP. "Attraverso un'analisi mirata si possono evitare terapie inutili e stressanti. Il motto è ‘Ottenere di più con meno’, vale a dire che senza grandi interventi è possibile ottenere molte informazioni da un piccolo campione - e quindi non solo fare una diagnosi precisa, ma anche determinare la terapia individuale. Ad esempio, è possibile somministrare farmaci specifici per il tumore al seno, operare in modo più preciso il cancro alla tiroide o individuare cellule sospette nelle prime fasi di una neoplasia al collo dell'utero, che ogni anno colpisce più di 6.000 persone in Italia. Quantità minime di un campione sono spesso sufficienti per individuare un cancro al polmone. In futuro, patologi e oncologi lavoreranno sempre più a stretto contatto."

"Investimenti nel futuro"
Per gli esperti di tutto il mondo, che hanno partecipato all'incontro organizzato dalla International Academy of Pathology, un aspetto è particolarmente importante: "Il futuro appartiene a questo tipo di esami. In tutto il mondo, grazie alla citologia, si registra un grande successo per quanto riguarda sia la diagnosi che il trattamento. Gli investimenti in questi settori sono quindi investimenti nel futuro, la moderna terapia tumorale è sempre più mirata e alcune cellule possono già essere esaminate direttamente durante l'intervento chirurgico. Questo permette di decidere immediatamente quale debba essere il trattamento più giusto da intraprendere."

Anche il Direttore sanitario Thomas Lanthaler è d'accordo: "La diagnosi e la cura del cancro oggi sono molto diverse rispetto a 10 anni fa. La scienza sta progredendo, sono possibili molte cose che prima erano impensabili. È un vantaggio per tutti noi se le nostre collaboratrici e i nostri collaboratori possono essere in prima linea in questo ambito." 

Informazioni per i media:
Ripartizione Comunicazione, Marketing e Relazioni con il pubblico dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, tel. 0473 263806

(SF/TDB)



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