Contenuto principale

Appuntamenti | 13.06.2019 | 13:13

Melanoma tra sole, mare e monti

Il 19 Giugno 2019, dalle ore 10.00, si svolgerà presso la Scuola Provinciale di Sanità Claudiana, il convegno finale del progetto di ricerca finanziato dall’Unione Europea Interreg V “MEMS: Eterogeneità del Melanoma: dalle Alpi al Mare Mediterraneo - altitudine, esposizione solare e inquinamento nello sviluppo della neoplasia cutanea.” Risultati preliminari: l'altitudine sembra favorire lo sviluppo del melanoma.

Interreg LogoZoomansichtInterreg Logo

Il melanoma cutaneo, oggetto di questo convegno, è attualmente uno dei tumori più aggressivi e negli ultimi 60 anni, anche in relazione alla maggior esposizione ai raggi UV nei paesi sviluppati, registra una forte crescita (Serena Bonin, 2015).

Uno studio preliminare, eseguito dal Primario del Servizio aziendale di Anatomia e Istologia patologica Guido Mazzoleni e dal Primario del reparto di Dermatologia del Comprensorio sanitario di Bolzano Klaus Eisendle nel 2014, ha dimostrato che l’Alto Adige, assieme alla Svizzera, ha il tasso di Melanoma più alto d’Europa. Tuttavia, non vi erano altri dati che potessero confermare eventuali differenze sulla diffusione di questa patologia tra i versanti nord e sud dell’arco alpino.

Per questo motivo ha preso vita il progetto di ricerca, finanziato dall’Unione Europea, Interreg V “MEMS”, che ha permesso una collaborazione transnazionale tra l’Università di Trieste, il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, la Clinica universitaria di Innsbruck e il reparto di Dermatologia del Comprensorio sanitario di Bolzano. Scopo del progetto, scoprire quanto le diverse posizioni geografiche e le variabili ambientali, quali la quota di residenza, l’esposizione alla radiazione UV e/o possibili inquinanti possano influire sul tipo sulla progressione del melanoma sviluppato.

Il territorio preso in esame è molto eterogeneo, mare a Trieste, versanti nord e sud delle Alpi in Tirolo e Alto Adige e pianura ad Aviano ed è caratterizzato da una popolazione con prevalenza di fototipo chiaro, con un’alta incidenza di melanomi cutanei. In questo campione di popolazione è stata studiata l’eterogeneità del melanoma sia in termini clinici che molecolari per poi associarla ai dati ambientali e valutare se e quali di questi effetti possono contribuire allo sviluppo della malattia.

Dati preliminari segnalano l’importanza dell’altitudine in quanto nel Tirolo del Nord l’incidenza del melanoma invasivo sembra molto più alta rispetto ad Aviano, Bolzano e Trieste. Anche la vicinanza all’Autostrada del Brennero sembra incidere sul tasso di Melanoma.

Questi importanti risultati saranno oggetto di questo convegno scientifico conclusivo e verranno discussi congiuntamente ai primi risultati genetici.

Il progetto prevede anche una campagna di sensibilizzazione della popolazione centrata sul tema della protezione solare. Al convegno verranno infatti presentati degli opuscoli informativi che verranno distribuiti nelle settimane successive anche ai medici di medicina generale, dermatologi sul territorio, farmacie e nei reparti di dermatologia.

 

(GF)


Protezione solare: il melanoma cutaneo è attualmente uno dei tumori più aggressivi e negli ultimi 60 anni, anche in relazione alla maggior esposizione ai raggi UV nei paesi sviluppati, registra una forte crescita. Zoomansicht Protezione solare: il melanoma cutaneo è attualmente uno dei tumori più aggressivi e negli ultimi 60 anni, anche in relazione alla maggior esposizione ai raggi UV nei paesi sviluppati, registra una forte crescita.

Altre notizie di questa categoria