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Azienda Sanitaria dell'Alto Adige | 04.02.2020 | 18:10

Tempi d‘attesa: l’Azienda sanitaria approva il Piano attuativo

Oggi, 4 febbraio 2020, la Direzione generale dell'Azienda sanitaria ha approvato il Piano attuativo aziendale per il governo dei tempi d’attesa: nei prossimi mesi ed anni verranno adottate importanti ed adeguate misure per ridurre i tempi d’attesa.

Dopo l’approvazione del Piano nazionale per il triennio 2019-2021, circa un anno fa, a novembre 2019 la Giunta provinciale aveva elaborato ed approvato un Piano provinciale per il governo dei tempi d’attesa; ora l'Azienda sanitaria definisce, con questo piano, le modalità operative e i passi necessari per dare attuazione al Piano provinciale.

"I tempi d’attesa sono una tematica di particolare rilevanza nel panorama della Sanità, non solo a livello locale, ma anche nazionale ed internazionale", sottolinea l’Assessore alla Salute Thomas Widmann. "Per questo motivo, con l’Azienda sanitaria, abbiamo già individuato e concordato prima dell’approvazione del piano gli obiettivi in quattro settori specifici, nei quali si registra un’alta domanda di prestazioni da parte dei cittadini. A questi si aggiungeranno gradualmente nuovi ambiti di intervento. In particolare, il Piano provinciale stabilisce degli obiettivi specifici per la prima visita oculistica dermatologica, otorinolaringoiatria: il 90% delle visite prioritarie verranno garantite entro un massimo di 10 giorni e l'80% delle visite differibili entro 30 giorni. Un altro ambito molto importante è quello della risonanza magnetica. Qui ci siamo posti l'obiettivo di fornire l'80% delle prestazioni differibili entro massimo 60 giorni. Risultato che ci auguriamo di riuscire a raggiungere entro la fine del 2020."

Per garantire il raggiungimento di questi ambiziosi obiettivi, l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige sta adottando e adotterà anche in futuro tutte le misure necessarie, sia a livello amministrativo che organizzativo. Tra le misure previste, rientrano il massimo utilizzo delle apparecchiature diagnostiche con orari prolungati di apertura degli ambulatori specialistici, nonché l'assunzione del personale medico e tecnico necessario. Saranno anche acquistate prestazioni ambulatoriali dalle strutture private accreditate presenti sul territorio provinciale. L'apertura dell'ambulatorio di cure primarie presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bolzano sta avendo un effetto positivo sulla riduzione dei tempi d’attesa.

Inoltre, circa 2 mesi fa, è stato avviato un progetto sperimentale per la gestione e la presa in carico di tutte le richieste prioritarie alle quali non si riesce a garantire una prenotazione entro 10 giorni: un team interdisciplinare aziendale valuta e monitora quotidianamente queste richieste, confrontandosi con i medici prescrittori ed i responsabili dei reparti.

Per il Direttore generale Florian Zerzer, questo è un grande passo avanti: "E’ importante per noi che per queste richieste prioritarie i tempi d’attesa siano il più possibile contenuti. Tuttavia, queste prescrizioni devono essere analizzate anche da esperti ed esperte – chi può attendere qualche giorno in più, dove vi è un bisogno realmente urgente? Grazie a questo team possiamo intervenire con cognizione di causa e cercare di offrire appuntamenti in modo ancora più puntuale e mirato."

"Il nuovo Piano attuativo aziendale per il governo dei tempi d’attesa mira anche ad ampliare ulteriormente gli attuali sistemi di prenotazione introducendo nuovi canali di prenotazione da offrire ai cittadini ed alle cittadine", così Luca Armanaschi, Direttore della Ripartizione assistenza ospedaliera. "L'obiettivo è quello di ridurre gradualmente il tempo medio di attesa telefonico del Centro Unico di Prenotazione Provinciale - CUPP, offrendo alternative al telefono a seconda del target della popolazione. Ad esempio, come il nuovo servizio di disdetta automatica delle prenotazioni, attraverso il quale, sono già stati cancellati più di 300 appuntamenti dal giorno della sua attivazione (20 gennaio 2020). La metà delle disdette è stata effettuata fuori dell'orario di apertura del CUPP o nei fine settimana. Un altro canale di prenotazione alternativo al telefono è il servizio di prenotazione online accessibile dal sito dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, che permette di prenotare 24 ore su 24, sette giorni su sette", conclude Armanaschi.

Inoltre, quasi tutte le agende per le prime visite sono state recentemente aperte su scala provinciale. Questo ci permette di offrire il primo appuntamento disponibile in tutta l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige: "Molti dei nostri e delle nostre pazienti si sposterebbero volentieri in un’altra struttura, ma spesso non hanno né il tempo né la pazienza per portare avanti diverse richieste in tutta la provincia. È da questo punto che vorremmo iniziare e mostrare ai pazienti ed alle pazienti che vi sono delle alternative. Con un po' di flessibilità, spesso è possibile ottenere un appuntamento in tempi molto più rapidi”, spiega il Direttore generale Florian Zerzer.

 

 

Informazioni per i media: Ripartizione Comunicazione, Marketing e Relazioni con il Pubblico dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, tel. 0473 263806

(SF/TDB)


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