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Ospedale di Bolzano | 11.03.2022 | 12:23

Tumore alla prostata: riconoscimento all’Ospedale provinciale di Bolzano

A fine febbraio la Fondazione ONDA (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere), ha assegnato all’Ospedale il premio nazionale “Bollino Azzurro”.

Michaela Bergner, Armin Pycha e Luca ArmanaschiZoomansichtMichaela Bergner, Armin Pycha e Luca Armanaschi

Quest’anno ha preso il via la prima edizione del bando nazionale “Bollino Azzurro” per il periodo 2022-2023, riconoscimento che viene assegnato dalla Fondazione ONDA agli ospedali che assicurano un approccio professionale e interdisciplinare nei percorsi diagnostici e terapeutici dedicati alle persone con tumore alla prostata.

L’Ospedale di Bolzano, che già da anni partecipa al network di ONDA “Bollini Rosa”, ha preso parte, con altre 155 strutture sanitarie nazionali, a questa iniziativa che mira a coinvolgere sia la popolazione maschile che quella femminile sulle tematiche relative alla salute.

Il 23 febbraio scorso, la Fondazione ONDA (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) ha reso noti i risultati ed ha premiato 91 strutture tra cui l’Ospedale provinciale di Bolzano.

L'obiettivo della Fondazione era identificare centri che garantissero un approccio professionale e interdisciplinare alla diagnosi e al trattamento del cancro alla prostata e l’Ospedale di Bolzano ha soddisfatto questi severi criteri di qualità e multidisciplinarità, valutati da una commissione nazionale multidisciplinare di esperti ed esperte.

Il riconoscimento è stato consegnato dalla referente di Onda per l’Ospedale di Bolzano, Michaela Bergner, al Primario del reparto di Urologia, Armin Pycha, e al team interdisciplinare dei diversi ambiti specialistici coinvolti, vale a dire radiologia, radioterapia, medicina nucleare, patologia, stoma, oncologia e psico-oncologia. Alla consegna ufficiale era presente anche il Coordinatore amministrativo Luca Armanaschi.

“Il collegamento in rete delle migliori competenze professionali rende possibile garantire ai nostri pazienti le migliori cure possibili”, sottolinea Armin Pycha mentre prende in consegna il riconoscimento, e continua: “Le nostre terapie sfruttano appieno la multidisciplinarietà e sono personalizzate individualmente. Anche i controlli e l'assistenza post-terapia sono di alta qualità e svolgono un importante ruolo nella lotta contro il cancro alla prostata".

“Questo riconoscimento attesta l'alta qualità e l'efficacia dell'assistenza ai pazienti presso il nostro ospedale, frutto anche della proficua collaborazione tra i diversi reparti/servizi della rete ospedaliera provinciale. Godiamo di un’ottima reputazione anche a livello internazionale e questo dimostra che siamo sulla strada giusta", sottolinea Luca Armanaschi a conclusione della breve cerimonia di consegna.

Informazioni per i media: Ufficio comunicazione, Comprensorio Sanitario di Bolzano

(WS)


foto di gruppo con il team interdisciplinare Zoomansicht foto di gruppo con il team interdisciplinare

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