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Coronavirus – Comunicato dell’Azienda sanitaria | 30.03.2022 | 18:01

Coronavirus: 60 casi positivi da PCR e 533 test antigenici positivi

I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 660 tamponi PCR e registrato 60 nuovi casi positivi. Inoltre 533 test antigenici positivi.

Foto: 123rfZoomansichtFoto: 123rf

A livello provinciale ad oggi (30 marzo) sono stati effettuati in totale 861.228 tamponi su 314.679 persone.

I numeri in breve:

Test PCR:

Tamponi effettuati ieri (29 marzo): 660

Nuovi casi testati positivi da PCR: 60

Numero delle persone testate positive al coronavirus: 197.472

Numero complessivo dei tamponi effettuati: 861.228

Numero delle persone sottoposte al test PCR: 314.679 (+155)

Test antigenici:

Numero complessivo test antigenici: 2.789.534

Test antigenici eseguiti ieri: 3.582

Numero delle persone testate positive dai test antigenici: 533

Test nasali eseguiti fino al 29.03.2022: 1.472.922 test totali, 20.435 risultati positivi, di cui 2.633 confermati, 485 PCR negativi.

Dati casi positivi del 28.03. per fascia d'età:
0-9: 69 = 12%
10-19: 81= 14%
20-29: 64= 11%
30-39: 89= 15%
40-49: 83= 14%
50-59: 101= 17%
60-69: 35= 6%
70-79: 34= 6%
80-89: 22= 4%
90-99: 15= 3%
Totale: 593 = 100%

Altri dati:

Pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri: 69

Pazienti Covid-19 ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti): 32 (agg. al 29.03.)

Pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco: 5

Numero di pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva: 3

Decessi complessivi (incluse le case di riposo): 1.448 (+3; 1M 70-79, 1F 70-79, 1F 80-89) 

Persone in quarantena/isolamento domiciliare: 7.256

Persone che hanno concluso la quarantena e l'isolamento domiciliare: 300.221

Persone alle quali sinora sono state imposte misure di quarantena obbligatoria o isolamento: 307.477

Guariti totali: 189.372 (+0)

Allineate le cifre delle nuove infezioni
A causa delle diverse indicazioni a livello nazionale e regionale, è stata rilevata una discrepanza nelle cifre delle infezioni fino ad ora comunicate. Il numero totale di infezioni rilevate in Alto Adige differisce da quello registrato a Roma. Tale divergenza nelle cifre ora è stata corretta.

Fino a metà gennaio 2021, il Ministero della Salute italiano "contava" come casi positivi al Covid solo i test PCR positivi, mentre l'Alto Adige contava anche le persone risultate positive a seguito di un test antigenico. L'approccio altoatesino era epidemiologicamente sensato, poiché permetteva anche l’isolamento dei positivi al test antigenico, rallentando così la diffusione del virus.
Ciononostante, è stata rilevata una discrepanza tra i dati pubblicati da Roma e quelli pubblicati in Alto Adige. Tale discrepanza è stata ora corretta. A partire dal mese di febbraio 2021, le cifre giornaliere erano state allineate con quelle pubblicate da Roma.
Perché si è verificata una tale discrepanza nei numeri? Già nel 2020 vi era stato un dibattito con Roma e altre regioni italiane sulla definizione di “caso positivo”. In particolare, su quali casi positivi dovevano essere comunicati a Roma e su quando iniziava e terminava la fase di alta prevalenza. Questo è importante perché, secondo la circolare del Ministero della Salute, in una fase di alta prevalenza i test antigenici positivi non devono essere confermati da un test PCR.
Dopo diversi mesi di discussioni e interpretazioni sull’applicazione della normativa nonché di rivalutazione delle comunicazioni inviate da Roma, è emersa in modo chiaro la necessità di effettuare una correzione di natura puramente tecnica delle cifre complessive. Tale allineamento, tra le cifre riportate da Roma e quelle dell'Alto Adige, viene applicato a partire da oggi.
È un dato di fatto che, grazie al riconoscimento dei test antigenici quale prova della presenza del virus in fase precoce - mesi dopo questo sarebbe accaduto su tutto il territorio nazionale – i focolai possano essere individuati con anticipo e che questo permetta di interrompere la catena delle infezioni già in una fase iniziale, rallentando la diffusione del virus.

In occasione del ricalcolo del numero delle nuove infezioni è stato effettuato anche un’allineamento delle diverse banche date coinvolte, il quale ha comportato anche scostamenti di altri indicatori. Da evidenziare a tal proposito per esempio è il numero assoluto dei test antigenici effettuati (ad oggi 2.789.534), che conteneva finora anche una quota dei test antigenici nasali la quale con oggi è stata scorporata. È prevvisto nei giorni prossimi la pubblicazione del numero totale dei test antigenici nasali effetuati.

(PAS)



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